Focaccia genovese

 

Finalmente dopo avere provato svariate ricette per preparare la focaccia genovese in casa in modo semplice e abbastanza veloce,  ho trovato la ricetta perfetta che cercavo da tempo.  Una  ricetta semplice, alla portata di tutti, anche di chi non ha molta confidenza con i panificati,  e che vi consentira’ di ottenere una focaccia morbida e piena di buchini umidi e salati al punto giusto,  come appunto la   focaccia genovese originale, quella che si trova nei migliori panifici.

A questo proposito occorre però dire una cosa: la focaccia è buonissima gustata appena sfornata,  non dico bollente,  ma tiepida,  quando il bordo è ancora leggermente croccante e i buchini belli umidi. Quindi preparatela per gustarla nel giro di qualche ora perché è decisamente più buona e fragrante. Nel caso avanzasse (non credo, ma può succedere, ) conservatela in un sacchetto di carta da pane e scaldatela all’occorrenza.  Non sarà perfetta ma si lascerà comunque mangiare!

Per questa ricetta mi sono affidata al sito VIVA LA FOCACCIA,  facendo solamente qualche piccola modifica per personalizzare un pochino la ricetta.

5.0 from 1 reviews
Focaccia genovese
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
La ricetta della focaccia genovese morbida, con i buchini belli umidi e salati al punto giusto come quella originale.
Autore:
Tipo di ricetta: Panificati, focaccia
Livello di difficoltà: Media difficoltà
Dosaggio: Per una teglia rettangolare 25x 40cm
Ingredienti
  • 170g di acqua
  • 18g di olio extravergine di oliva
  • 15g di lievito di birra
  • 3g di malto (o miele)
  • 290g di farina di tipo 0 ( per me metà Manitoba e metà Kamut)
  • 6g di sale fino
  • Per la finitutura :
  • 10g di acqua /20g di olio
  • Sale q.b.
Procedimento
  1. Nella ciotola della planetaria sciogliete acqua e lievito, unite olio e malto. Mescolate bene. Aggiungete metà della farina, mescolate e unite il sale. Aggiungete l'altra metà della farina e con il gancio ad uncino impastate con la planetaria per almeno 10/15 minuti, fino a ottenere un impasto liscio e molto elastico. Potete farlo a mano ma ci vorrà un pochino di pazienza e olio di gomito.
  2. Ribaltate l'impasto sul piano da lavoro, dategli la forma di un panetto rettangolare, spolveratelo di farina e copritelo con la pellicola trasparente; ponetevi sopra un panno e lasciate riposare per mezz'ora. Trascorso il tempo di riposo schiacciate l'impasto e piegatelo in due o tre parti nel senso della lunghezza. Spolverate nuovamente di farina e coprite con la pellicola trasparente e con un panno. Lasciate riposare un' altra mezz'ora.
  3. Ungete una teglia 25x40cm con abbondante olio. Stendete l'impasto con il mattarello e ricoprite tutta la teglia. Spolverate la focaccia con del sale fino o se preferite sale grosso. Fate riposare altri 30 minuti, questa volta nel forno spento con la luce accesa.
  4. Versate sulla focaccia una emulsione di acqua e olio facendo attenzione che l'acqua non vada a contatto con la teglia. Spalmate per bene il liquido ed imprimete con i polpastrelli le tipiche fossette della focaccia. Lasciate lievitare 60 minuti prima di infornare.
  5. Preriscaldate il forno a 220c statico.
  6. Infornate e cuocete per circa 14 minuti.
  7. Sfornate, lasciate intiepidire quindi tagliate a strisce e servite.
Note
Il dosaggio del sale per la finitutura della focaccia è abbastanza soggettivo. Io la preferisco abbastanza saporita e ne sono stata abbastanza generosa. Voi dosatelo anche in base al vostro gusto. Se preferite potete utilizzare il sale grosso.
Per quanto riguarda il tipo di farina potete scegliere come consigliato nella ricetta originale una farina di tipo 0, oppure se preferite, provate la mia versione con metà farina di Kamut e metà Manitoba, verrà perfetta!

Sciogliete il lievito nell’acqua e aggiungete olio e malto. Mescolate. Aggiungete metà farina e il sale. Unite l’altra metà della farina e impastate in planetaria per 15 minuti.

Date all’impasto la forma di un panetto rettangolare.  Spolverate di farina e coprite con la pellicola,  poi con un panno. 30 minuti di riposo.

Schiacciate l’impasto e fate 2 o 3 pieghe. Spolverate ancora di farina e coprite nuovamente con la pellicola e con un panno.  30 minuti di riposo.

Stirate l’impasto con un mattarello e ricoprite una teglia ben unta di olio. Spolverate con il sale.  Riposate in forno spento con luce accesa 30 minuti.  Versate acqua e olio sulla focaccia. Imprimete il segno dei polpastrelli.  Fate lievitare 60 minuti prima di infornare. Cuocete per 14 minuti a 220c.

A Genova le giornate cominciano con cappuccino e focaccia…. Se vi sembra un abbinamento insolito non vi resta che provarlo e poi farmi sapere….

Dolce giornata,

Sara.

 

 

4 comments

  1. Io sono goloso di pizza per cui solo a vederla sento il morso della fame, ma quand’anche non lo fossi stata è talmente bella da vedere che farebbe gola a chiunque. Complimenti per la ricetta e per la foto che mette in evidenza la bontà di questo lievitato. Buona giornata

  2. Grazie mille per il commento e per la visita! A presto!

  3. Antonella Loverso

    Ottima Sara!
    La ricetta è spiegata con tanta semplicità che invoglia a mettersi con le mani in pasta!!!!
    Bravissima
    Antonella

    1. Grazie mille Anto, se la provi fammi sapere! Baci

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