Amaretti morbidi di Gavi

Tra i miei sogni nel cassetto c’è sempre stato quello di una piccola minuscola sala da tea, tutta bianca e con mobili di recupero e ridipinti, con scaffali pieni di libri e alzatine cariche di dolcetti da tea, biscotti e pasticcini…un posticino dove il tempo sembra fermarsi e dove respirare un clima sereno e di casa. Nel mio piccolo mondo virtuale oggi oltre alle madeleine vi offro gli amaretti di Gavi. Non sono perfetti come gli originali ma se amate gli amaretti morbidi dovete assolutamente provarli.

Tra i dolcetti da tea che preferisco ci sono quelli a base di pasta di mandorle come gli amaretti morbidi. Qui in Liguria e in basso Piemonte sono famosi quelli di Gavi, amaretti morbidi e ricoperti di zucchero a velo dalla superficie leggermente crepata e con la tipica forma pizzicata.

Gli amaretti di Gavi sono tra i miei preferiti in assoluto, così l’altro giorno quando ho trovato la ricetta sul sito di Viva la focaccia , non ho potuto fare a meno di provarla. Per quanto riguarda ingredienti e procedimento ho seguito tutto esattamente come descritto, ho solo aggiunto un po’ di scorza di arancia per aromatizzarli un pochino ed evitare che si sentisse il gusto dell’albume che non amo particolarmente.

 

Ingredienti

350g di farina di mandorle o di mandorle pelate

50g di mandorle amare (in alternativa altri 50g di mandorle pelate o farina di mandorle)

300g di zucchero

100g di albume

5g di bicarbonato

Scorza di arancia (facoltativa)

Zucchero a velo per la copertura  q.b

Procedimento

  1. Frullate le mandorle o la farina di mandorle con le mandorle amare e lo zucchero (se utilizzate solo farina di mandorle potete evitare questo passaggio).
  2. In una ciotola mescolate  il mix di mandorle e zucchero con il bicarbonato, la scorza di arancia e l’albume. Quest’ultimo aggiungetelo poco alla volta mentre compattate il tutto. Formate un panetto.
  3. Ricavate tante palline da 25g ciascuna e rotolatele nello zucchero a velo.
  4. Disponete le palline su placche rivestite di carta da forno e lasciate riposare tutta la notte in un luogo fresco e asciutto (lontano dal l’umidità).
  5. Il giorno dopo pizzicate gli amaretti con le dita (pollice, indice e  medio) in modo da dargli la tipica forma, quindi infornateli in forno preriscaldato a 180/190c per circa 15 minuti o finché le crepe cominceranno a dorarsi.
  6. Lasciate raffreddare gli amaretti sulle placche finché non si induriscono. Poi trasferiteli su una gratella per farli asciugare bene. Gli amaretti devono riposare a lungo prima di essere consumati. Il mio personale consiglio è di prepararli almeno un giorno prima di servirli. Conservate in contenitori ermetici o scatole di latta.

Gli amaretti di Gavi sono ottimi sia con il tea che con caffè e cioccolate calde.

Dolce giornata,

Sara.

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